319. Иванов — Зиновьевой–Аннибал 20 июня / 3 июля 1899. Петербург1965
Domenica il 20. <1899> alla trattoria.
Sono sotto l’impressione della lettera entusiasmata annunziante l’arrivo di Marussia! Una gioia indescrivibile. Tutti contentissimi l’uno dell’altro, e dei regali. Soprattutto, io credo, Sergio. Inquieto sono per te: come riuscirà il viaggio? L’impazienza e l’agitazione non mi permetteranno di mancare domani il treno delle 8.22 che arriva verso le 9.30: sarò dunque al giardino della chiesa Vladimirscaia alle 10.30 precise, о un po’prima Se non mi trovo a questa ora al giardino, verrò un’ora dopo, alle 11.30 precise, da Filipov al tearoom. Ma spero fermamente che sarò al giardino indicato all’ora indicata Mi farò svegliare a casa; voglio guadagnar tempo. Come passeremo la giornata non avendo un pied–à–terre, non lo so. Impazientissimo sono di vederti. Oggi soltanto ho rimesso il manoscritto alla casa di Jemstedt chi m’aspettava ieri invano, perché tutta la giornata d’ieri stavo lavorando, avendo da cambiar molte cose all’ultimo momento1966. Ho veduto oggi per un momento Вл<адимира> Серг<еевича> chi aveva fatto un piccolo incendio nella camera sua un giorno fa, filosofo come è. Ha lasciato i miei versi da Гайдебуров e saprà la risposta domani sera1967.
Fa un felice viaggio! Dove sei ora? Non ho più notizie.
Facilmente si potrà rifiutare a far<e> rispedire questa lettera prima dal tuo arrivo. Non posso dunque salutarti con essa all’arrivo. Bisogna ch’io aspetti di spedirla fin alla sera.
Orasempre

